29 Novembre: FFF – blOck the Friday

testo di Francesca Tierno, video di Ludovica Baroni e Carolina Fiorentino, vignetta di Laura De Vita

Il giorno 29 Novembre gli studenti di tutto il mondo hanno protestato una quarta volta per il clima e per la tragica situazione ambientale che l’uomo ha creato. La data non è stata scelta a caso: infatti il 29 novembre è il giorno del Black Friday, simbolo di un consumismo inarrestabile, nonché la vigilia della Cop25 di Madrid, la conferenza annuale dell’Onu sul clima, che ha inizio lunedì 2 dicembre e termina venerdì 13 dicembre.

In Italia, i giovani non si sono fermati nonostante le previsioni di forte pioggia. A Roma si sono contate circa 30.000 presenze, mentre qui a Napoli circa 10.000.

Nel capoluogo campano gli studenti si sono dati appuntamento a Piazza Garibaldi e da lì è partito il corteo che ha sfilato per la periferia industriale di Napoli Est, giungendo fino a San Giovanni a Teduccio.

Ciò che motivava i ragazzi stavolta era l’opposizione ai combustibili fossili; a Napoli, sono state bloccate le zone di stoccaggio e distribuzione delle industrie, in particolare i depositi Q8 e le raffinerie presenti in zona, che operano nel disinteresse più totale per la natura e per l’ambiente.

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Quindi, questa volta il percorso è stato estremamente significativo: ha rappresentato le emergenze territoriali, come Bagnoli, la Terra dei Fuochi e la stessa zona di Gianturco, a cui è necessario porre rimedio subito.

Numerosi gli obiettivi di questo quarto strike: bonifica delle aree ex industriali e dei territori inquinati, un sistema di trasporti funzionante, a costo zero e non inquinante, una nuova organizzazione dello smaltimento dei rifiuti. Si punta anche a rendere accessibili spiagge pubbliche, e a creare e preservare aree verdi con funzione ecologica.

Noi giovani siamo stanchi di non vedere cambiamenti da parte dei governi, dei politici. Tanti politici infatti partecipano ai congressi per il clima, promettono soluzioni, ma per il momento sembrano non agire concretamente.

Questo sciopero ha colpito i miei compagni e me in modo particolare: abbiamo visto in prima persona la realtà degradata e fortemente inquinata e inquinante che ci circonda. Infine, ci ha incoraggiato ancor di più il sostegno degli operai, che al passaggio del corteo ci hanno salutati calorosamente, riconoscendo in noi una speranza per il futuro, mentre altri, convinti che scioperassimo solo per saltare un giorno di scuola, non approvavano la manifestazione. Noi andremo avanti sempre e comunque con la nostra lotta, essendo una battaglia per qualcosa di così essenziale come l’ambiente, che riguarda tutto il genere umano.

Di seguito il video realizzato dalla nostra Giorgia Manzo di IB

Un pensiero riguardo “29 Novembre: FFF – blOck the Friday

  • 6 Dicembre 2019 in 18 h 30 min
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    Ragazze siete straordinarie! I vostri lavori sono davvero preziosi.
    Condividere il senso del mondo e degli altri è la più bella lezione di umanità che si possa offrire alla nostra scuola.

    Risposta

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