EditorialiIn evidenzaPianeta PansiniPrimo piano

Comunicato della redazione di PCP

La redazione di Pausa Caffè Pansini, a poche ore dall’occupazione della scuola, nell’intento – doveroso per un blog di istituto – di contribuire ad un’informazione trasparente, corretta e rispettosa di tutte le posizioni, pubblica di seguito, senza alcun commento, il documento del collettivo Pansini unitamente alla lettera con cui un gruppo di alunni, che si firmano con nome e cognome, si dissocia dall’occupazione. La redazione si impegna, altresì, nei prossimi giorni a rendere pubblici altri documenti che gli studenti vorranno fare pervenire, compatibilmente con toni e contenuti rispettosi di tutte le idee al fine di favorire un dibattito civile, costruttivo e democratico.

***

Oggi, 14 ottobre 2026, noi studenti e studentesse del liceo Pansini abbiamo deciso di occupare la nostra scuola.

In un clima in cui si vuole limitare il numero massimo di studenti stranieri per classe, in cui scuole e ospedali cadono a pezzi a causa della della scarsità di fondi pubblici, e in cui a pochissimi chilometri da noi si vuole costruire un lager di stato, comunemente chiamato CPR, ci sentiamo in dovere di prendere una posizione chiara.

Ed è per queste motivazioni che abbiamo deciso di occupare la nostra scuola, perché noi crediamo in una scuola inclusiva, uno spazio sicuro culturalmente ma anche fisicamente, ciò significa garantire un ambiente privo di discriminazioni, fondato sul rispetto reciproco, significa assicurare strutture a norma, spazi controllati e tutelati.

Ma più di ogni cosa, noi studenti del collettivo Pansini ci stiamo opponendo alla costruzione del CPR di Castel Volturno, all’intero piano della costruzione di un CPR per regione. La violenza e l’intolleranza non è minimamente compatibile con una società democratica, interessata al valore delle vite umane e alla dignità di queste.

Verso il 24 Ottobre a Castel Volturno e il 20 Novembre.

Questo è solo l’inizio, raggiungeteci al Pansini occupato!
Distruggete i CPR, non le nostre scuole, non le nostre aule!

(Collettivo Autorganizzato Pansini Antifascista)

***

Gentile Preside, spettabile corpo docente e comunità scolastica tutta, con la presente lettera intendiamo esprimere e formalizzare la nostra assoluta dissociazione da quanto avvenuto nella mattinata odierna, 14 ottobre 2026, presso il plesso scolastico di Via San Domenico.

Ci preme chiarire preliminarmente che il nostro intento non è quello di sminuire né di entrare nel merito delle motivazioni dell’azione. Tuttavia, riteniamo doveroso ed urgente prendere fermamente le distanze dalla modalità scelta, ovvero il gesto stesso dell’occupazione, a nostro avviso intrapreso senza una reale consapevolezza delle sue implicazioni. Inoltre, avvertiamo la necessità di dare voce al forte disagio e al profondo disappunto condiviso da alcuni studenti, i quali si vedono privati della propria libertà di espressione a causa di una volontà e un’azione unilaterale, portata avanti nonostante la chiara contrarietà esplicitata da una parte della componente studentesca.

Riteniamo che l’occupazione, in quanto forma di protesta, debba essere il risultato di un percorso collettivo fatto di assemblee, informazione e confronto preventivo. Un’azione di tale portata non può essere improvvisata né imposta senza un’adeguata fase di dialogo e partecipazione tra tutti gli studenti.

Precisiamo che al momento le adesioni e le firme qui raccolte rappresentano solo una parte degli studenti in disaccordo. Invitiamo pertanto tutti i compagni che condividono questa linea di pensiero a rispondere direttamente a questa email per aggiungere la propria firma e sostenere questo comunicato.

Certi della Vostra attenzione, Vi auguriamo buon lavoro e Vi porgiamo i nostri più cordiali saluti.

(seguono i nomi e cognomi di 17 tra alunne e alunni)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *