Il Napoli Basket fa sognare al ritorno in EuroCup e ha la meglio sui campioni in carica
di Giulia D’Amato (4E)
È una serata storica quella del 30 settembre 2026 per il Napoli Basketball. Era il 2007 quando la squadra partenopea giocava contro Treviso la sua ultima partita di Eurolega, conclusasi poi con una sconfitta che lasciò l’amaro in bocca. Dopo quasi vent’anni, la squadra di coach Jasmin Repeša torna sul palcoscenico europeo, scendendo in campo in casa contro i campioni in carica della competizione, i francesi di Bourg-en-Bresse. Napoli, omaggiata con una bellissima coreografia da parte della curva est della Alcott Arena, porta a casa i 2 punti con una vittoria per 84-76; la partita, valida per la prima giornata del gruppo C di EuroCup, dà continuità all’ottimo inizio stagionale dei partenopei, che avevano già coronato l’avvio della Serie A il 27 settembre con una vittoria per 75-94 in trasferta contro Maxima Roma.

Come si suol dire, “squadra che vince non si cambia”: Repeša sceglie lo stesso quintetto iniziale della partita contro Roma, formato da Dowtin Jr., Brown (tornato a Napoli dopo due stagioni), Seljaas, Jakimovski e Tarczewski. L’allenatore non può ancora sfruttare al completo un validissimo roster costruito con un convincente mercato estivo, causa gli infortuni di Ramsey e Totè.
Durante il primo quarto, entrambe le squadre cercano di imporre la propria fisicità: Bourg parte subito con un parziale di 0-4, ma Napoli recupera lo svantaggio grazie a Tarczewski e Jakimovski. La squadra francese attacca bene nei pressi del ferro e riesce a conquistare un vantaggio di 5 punti, ma anche questo viene subito annullato dai partenopei grazie anche alla tripla di Spissu. Alla prima sirena il punteggio è di 19-17.
Nella parte centrale della seconda frazione di gioco, Napoli tenta il primo strappo: prima la tripla di Brown porta la squadra in vantaggio per 34-27, poi a meno di tre minuti dall’intervallo lungo la tripla di Dowtin e poi quella di Seljaas regalano il +10 agli azzurri. Napoli conserva il vantaggio e chiude il secondo quarto sul 47-37.

Inizia il secondo tempo, i francesi attaccano male e i napoletani ne approfittano, conquistando il +12 con un’altra tripla di Seljaas. Nonostante qualche errore di troppo dalla lunetta, la squadra di Repeša riesce ad allungare anche di 17 punti per poi chiudere il terzo quarto avanti di 15.
Nell’ultimo quarto, Napoli si inceppa letteralmente in attacco perdendo addirittura quattro palle consecutive, che consentono a Bourg di rimontare. Gli azzurri, trascinati da Spissu e Caruso si riportano sul +10, ma gli ospiti non mollano e tornano a -5 (78-73). A 1:09 dal termine, la tripla di Dowtin permette a Napoli di respirare segnando il +8 e chiudendo di fatto il match con una vittoria che viene sigillata da Jakimovski.
Termina così con il risultato di 84-76 una partita entrata nella storia della pallacanestro di Napoli, resa ancora più emozionante da un pubblico che possiamo definire, usando le stesse parole di coach Repeša nella sua dichiarazione post-partita, “il nostro sesto giocatore in campo”.

Foto: napolibasket, dario17_ e aitanfilm su Instagram

